Alta Maremma, turismo, arte e archeologia

di Vogliadiagriturismo.com - 11 October 2012
foto articolo agriturismo

In questa parte della Maremma, il paesaggio costiero, mai noioso e scontato, si mostra al visitatore con un mare limpido che lambisce una costa lunghissima e variegata formata da soleggiate distese di spiaggia finissima e calette isolate alternate da tratti alti e rocciosi da cui si godono vasti panorami sulle isole dell'arcipelago

Lasciando la costa per inoltrarsi verso l'interno, inizialmente non si può fare a meno di notare i segni della conquista all'agricoltura di terreni un tempo paludosi (canali e strade rettilinei che formano ordinate figure geometriche).

Più all'interno sui rilevi collinari si trovano coltivazioni di viti e olivi intervallati da estesi boschi di macchia mediterranea dove, tra sughere, lecci, corbezzoli ed un fitto sottobosco, si rifugia il cinghiale, da sempre considerato una delle prede più ambite nella caccia alla grossa selvaggina e nello stesso tempo famoso per la qualità della sua carne.

Poi le colline si fanno più aspre e boscose dove si trovano castagni e cerri che formano boschi più accessibili, mentre più a nord le Colline Metallifere offrono paesaggi forestali a perdita d'occhio.

Oltre ai centri abitati del litorale, ai borghi dell'entroterra, alcuni dei quali di origine molto antica o medievale, si possono visitare città di origine etrusca e romana e si possono gustare piatti tipici locali e vini di pregio.

L'attività siderurgica iniziata dagli etruschi sull'Isola d'Elba con il passare dei secoli fu trasferita lungo la costa maremmana dove era più facile reperire manodopera e combustibile. Qui nacque una fiorente attività di trasformazione dei minerali provenienti dall'Isola d'Elba e dalle miniere delle Colline Metallifere.

 

I paesi dell'alta maremma

Follonica, attualmente centro turistico di rilievo, fu importante polo siderurgico di cui si può ancor'oggi visitare, fra l'altro, il "complesso della fonderia granducale", la parrocchiale di S. Leopoldo (originale utilizzo della ghisa nell'architettura e negli arredi) e il Museo del Ferro e della Ghisa.

Massa Marittima, affascinante centro storico con importanti piazze e chiese monumentali, espressione e capolavori del romanico-gotico toscano, palazzi medievali e altri palazzi di origine un po' più recente.
Storicamente legata all'attività mineraria per i suoi giacimenti di pirite, ferro, rame, lignite, quarzite, allumite, argento, ecc. nel corso dei secoli si è sviluppata l'agricoltura ed in tempi più recenti si è affermato il settore turistico basato sulla valorizzazione del patrimonio storico-artistico e dell'archeologia mineraria.
Talvolta ubicati all'interno di palazzi storici, troviamo numerosi Musei, fra cui il Museo civico Archeologico, il Museo di Arte e Storia delle miniere e il Museo d'Arte Sacra.
Particolarmente importante è il Parco archeologico dell'accesa, con il lago omonimo che si trova in una depressione carsica antica circa 220 milioni di anni, e una serie di piccoli centri di origine mineraria, fra cui l'Accesa, ove si trovano testimonianze di quartieri residenziali del VI secolo a.C. e tombe di età ellenica e romana.

Scarlino, borgo fortificato, feudo degli Aldobrandeschi, si distingue per la "Rocca" da cui parte la cinta muraria che racchiudeva l'antico paese.
Fra i prodotti locali famosa è la produzione di olio di olivastra scarlinese, scarsa resa ma eccellente qualità.

Gavorrano, costruita sull'ellisse dell'antica cerchia muraria, conserva tuttora integre numerose infrastrutture minerarie come il Pozzo Roma (impalcatura metallica per l'estrazione del minerale) e il Pozzo Valsecchi (struttura in legno per l'areazione della miniera).
Il Parco nazionale tecnologico e archeologico delle Colline Metallifere di cui fanno parte anche altri paesi, offre numerosi temi d'interesse dall'archeologia industriale a quella etrusca e medievale, al patrimonio naturalistico e ambientale e a quello storico architettonico.

Nei pressi di Giuncarico, centro fortificato dell'XI secolo, si trova la necropoli di S. Germano, il Castel di Pietra in cui sarebbe stata uccisa Pia de' Tolomei ("Siena mi fe', disfecemi Maremma": Dante, Purgatorio, V. 130-136) e il Castello di Montemassi.

Nella pianura bonificata emerge il colle di Montepescali, delle cui fortificazioni restano parte delle mura e la Torre del Cassero.

Vetulonia, borgo medievale, sorge sull'acropoli di una delle più antiche e fiorenti città dell'Etruria. Nei dintorni si trovano numerose tombe monumentali di origine etrusca e al centro dell'abitato, nel Museo archeologico Isidoro Falchi, si trovano interessanti reperti fra cui terrecotte e corredi di tombe della necropoli etrusca.

Punta Ala, comprensorio turistico di lusso il cui nome ricorre spesso nelle cronache sportive legate al mondo della vela.
A nord, seguendo la strada verso Follonica si incontra una diramazione che porta "a piedi" verso Cala Violina, una bellissima spiaggia di sabbia bianca nel cuore della macchia mediterranea.
A sud verso Castiglione della Pescaia un'altra diramazione porta all'insediamento turistico Le Rocchette.

Castiglione della Pescaia, rinomata stazione balneare immersa nella pineta. Alle sue spalle è molto interessante Castiglione Castello, antico borgo medievale cinto da mura con numerose torri. Ai lati delle stradicciole di accesso sono ubicati piccoli locali caratteristici dove si possono gustare i piatti tipici del luogo.

Marina di Grosseto, frequentata stazione balneare, si è maggiormente valorizzata dopo la ricostruzione del Porto e del lungomare.
Nei dintorni, l'Oasi di San Felice e la Pineta del Tombolo costituita da grandi pini ad ombrello.

 

Prodotti, piatti tipici e vini.

Fra i vini di questa zona quello più conosciuto e pregiato è il Monteregio doc comprende ben nove tipologie di vini: Rosso, Rosso Riserva, Novello, Bianco, Vermentino, Rosato, Vin Santo, Vin Santo Riserva e Vin Santo Occhio di Pernice.
La "doc Monteregio di Massa Marittima" fu istituita a tutela dei vini prodotti all'interno dei comuni di Massa Marittima e di Monterotondo Marittimo ed parzialmente di quelli di Roccastrada , Gavorrano, Castiglione della Pescaia, Scarlino e Follonica.

Fra i piatti tipici si possono gustare oltre quelli a base di pesce, l'"acquacotta" e il cinghiale in dolceforte.

Fra i dolci si possono gustare i "morsetti" o cavallucci il cui sapore è dato dalla frutta candita, dalle nocciole e dall'anice.

 

Eventi e rievocazioni storiche.

Il Balestro del Girifalco di Massa Marittima, gara di balestrieri preceduta da un corteo storico i cui figuranti indossano fedeli riproduzioni di costumi medievali, e da una esibizione di sbandieratori.
Le carriere del Diciannove di Scarlino, rappresentazione storica che prende il nome da un episodio accaduto il 19 agosto 1855 quando cessò un'epidemia di colera, che attualmente comprende un rielaborazione popolare di avvenimenti storici.
Il Palio marinaro di Castiglione della Pescaia, gara tra imbarcazioni dei rioni cittadini, si svolge nella seconda metà di agosto.

 

 La Maremma è uno dei luoghi della Toscana che offre atmosfere ideali per assaporare i colori caldi dell'autunno e i piatti tipici toscani ;)

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