Azienda:VISTAMARE Bed and Breakfast
Persona di riferimento: luca
Indirizzo: colaci 3 73040 - MARINA DI ALLISTE (LE)
Posti letto: -
Marina di Alliste
Scogliera
Superato il costone collinare detto Serra, a circa 3 Km dal centro abitato, si ha lo splendido litorale costiero di 7 Km che si affaccia su Mare Ionio, coperto da Cisto Bianco, Cisto Rosa, Timo e atre piante proprie della Macchia Mediterranea. Questa vegetazione spontanea si estende anche sulle zone collinose non coltivate e nei periodi primaverili, con la fioritura, sia la Serra che la costa assumono variegate sfumature di colori ed intensi profumi.
La Serra è costituita da compatti calcari mesozoici, emersi dal mare circa cento milioni di anni fa, l’area pianeggiane è formato dalle calcareniti del Salento dette “tufi”.
Le terre rosse, caratteristiche del nostro territorio, sono il risultato dello scioglimento dei calcari che trasportati dalle acque piovane, ricoprono l’intera area della Serra e della valle.
Della marina di Alliste fanno parte: Località CAPILUNGO , Località Pilella, Località Torre Sinfonò, Località Diavoli, Località Posto Rosso e tutte offrono un limpidissimo mare ed una natura incontaminata. Qualità molto amate dai turisti che vengono a soggiornarvi.
Non è difficile, percorrendo le strade e le vie dell’entroterra salentino, imbattersi in piccole costruzioni realizzate con l’incastro a secco di pietre calcaree. Si tratta dei Caseddhi, o furneddhi. Essi sono costruzioni che fin dai tempi antichi i salentini edificavano con certosina pazienza, incastrando al meglio pietre calcaree di grandezza irregolare. Infatti, data la loro estrema durezza, non possono essere modellate facilmente, è più semplice far trovare loro la giusta ubicazione in un gigantesco e perfetto “puzzle”. In genere i caseddhi non sono intonacati e presentano la sola apertura della porta. Venivano usati fino alla prima metà di questo secolo come dimora estiva o rifugio agricolo-pastorale.
Nel Salento è impossibile parlare di tradizioni senza citare quelle gastronomiche, particolarmente apprezzate nella nostra terra. Si pensi alla pasta fatta in casa, con le migliori farine di grano, che conserva anche dopo la cottura l’inconfondibile aroma casereccio. Di notevole spessore è anche il condimento, preparato con i succosi pomodori salentini e utilizzando un formaggio pecorino che si prepara in estate, il cacioricotta.
Caratteristica prettamente leccese è la frisa, una pagnotta tagliata longitudinalmente in fase di preparazione e tostata al forno. Ne risulta una bruschetta particolarmente dura, che è molto gustosa una volta inzuppata d’acqua e condita con pomodoro fresco e origano. Si consiglia di utilizzare il magnifico olio extra-vergine di oliva che i nostri ulivi producono indefessamente da secoli. Il culmine si raggiunge accostando a questi sapori decisi quello inconfondibile del vino rosso delle nostre viti, dal sapore insieme forte e delicato, orgoglio dei coltivatori salentini.
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